Un'esperienza interattiva

Il pubblico è accolto in una stanza immersiva multisensoriale e trasportato nel cuore del ‘continente bianco’, tra paesaggi di ghiaccio e suoni polari. Qui ha inizio il percorso espositivo che combina conoscenza ed emozione affrontando tredici aree tematiche e collegando scienza, tecnologia e avventura umana con l’obiettivo di divulgare i principali fenomeni dell’Antartide e le sue peculiarità: dal movimento dei ghiacci alle forme di vita microscopiche, dalle missioni oceanografiche alle osservazioni astronomiche nel cielo australe.

Tra strumenti scientifici, modelli dinamici, exhibit meccanici e digitali, il pubblico è invitato a sperimentare in prima persona, toccare, osservare e ragionare, avvicinandosi alle tematiche scientifiche trattate nella mostra tramite l’esperienza diretta e il coinvolgimento emotivo. La mostra è realizzata all’interno della Falegnameria Scientifica e del Laboratorio di Elettromeccanica Scientifica dell’Unità Relazioni con il Pubblico e Comunicazione integrata del CNR, luoghi in cui prendono forma gli exhibit interattivi e i prototipi che uniscono creatività, tecnologia e divulgazione.

L’esperienza è arricchita dalla presenza di animatrici e animatori scientifici, che facilitano l’accesso ai contenuti della mostra e coinvolgono il pubblico adattando il linguaggio a seconda dell’età e delle competenze di visitatori e visitatrici.

Una mostra per la scuola

La visita della mostra per un gruppo classe dura 90 minuti ed è tenuta da un animatore scientifico o un’animatrice scientifica. Le classi sono accompagnate in un percorso coinvolgente e personalizzabile per età e livello, con momenti di sperimentazione diretta, narrazione e dialogo.

Quando possibile, le visite sono arricchite dalla presenza di personale scientifico degli Enti che partecipano al Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) che condividono la loro esperienza diretta in Antartide e raccontano la vita e il lavoro in condizioni estreme.

Attraverso un linguaggio accessibile e una comunicazione visiva chiara e immersiva, la mostra mira a stimolare curiosità, pensiero critico e consapevolezza ambientale, portando nelle classi la meraviglia e l’importanza della ricerca scientifica.

Obiettivi formativi

Comprendere il ruolo dell’Antartide nel sistema climatico terrestre

Scoprire metodi, strumenti e risultati della ricerca scientifica in ambiente estremo

Sviluppare curiosità, spirito d’indagine e pensiero critico

Promuovere consapevolezza ambientale e cooperazione internazionale

Discipline coinvolte

Scienze della Terra, Fisica, Biologia, Scienze Naturali, Geografia, Tecnologia, Storia, Educazione civica (Agenda 2030, cambiamenti climatici)

Informazioni per le scuole

Visite guidate gratuite a partire dal 2 dicembre 2025 fino al 23 gennaio 2026.

Da lunedì a venerdì, ore 09.00 – 13.30 (esclusi festivi e pausa natalizia)

Ingresso ogni ora, durata visita 90 minuti

Prenotazione obbligatoria

Tematiche scientifiche

La mostra si sviluppa lungo un percorso che racconta la complessità dell’Antartide e delle ricerche che vi si svolgono. Si parte dal contesto geografico e geologico, per comprendere la struttura del continente e il suo legame con la storia della Terra, e si attraversano i grandi temi della glaciologia, dell’idrografia subglaciale, del clima e dell’atmosfera. Una sezione è dedicata all’oceano antartico e al suo ruolo nel sistema climatico globale. Le aree successive affrontano la storia delle esplorazioni in Antartide e le questioni geopolitiche regolate dal Trattato Antartico.

La seconda parte della visita è dedicata ai progetti di ricerca dell’Italia e alle principali infrastrutture che il nostro paese ha in Antartide. Una sezione dedicata alla vita del personale scientifico introduce alla paleoclimatologia e alle ricerche condotte sulle carote di ghiaccio e di sedimenti, alle ricerche oceanografiche, fino alle osservazioni astronomiche e spaziali. Il percorso si conclude con riflessioni sulle sfide ambientali globali, sul valore della cooperazione internazionale e sul contributo che le ricerche italiane forniscono alla comprensione dei cambiamenti climatici e alla costruzione di un futuro più sostenibile.

Durante la visita il pubblico avrà la possibilità di dialogare con il personale scientifico e tecnico che ha partecipato alle spedizioni italiane in Antartide e ascoltare dalle parole dei protagonisti come sia possibile vivere e lavorare in un ambiente così estremo.